La sfilata più attesa di questa Milano Fahsion Week aveva un solo, grandissimo protagonista: il debutto in sfilata di Demna Gvasalia alla direzione creativa di Gucci. Un passaggio di direzione carico di aspettative, che ha richiamato un parterre di super ospiti internazionali e icone di stile, da Demi Moore a Eva Herzigova, fino ad arrivare a Donatella Versace. Tra loro, l’attrice italiana Isabella Ferrari ha catturato la nostra attenzione con un look che parla la lingua dei suoi codici stilistici: l’animalier, of course. Una scelta che non indica solo una tendenza passeggera, ma una cifra stilistica personale, declinata negli anni in cappotti oversize, accessori vistosi e oggi in una camicia che riscrive il dress code del front row milanese.
Protagonista del look è proprio una camicia leopardata in voile leggero dal taglio morbido, stretta in vita da una cinturino ton sur ton, che le valorizza il punto vita e la silhouette. Il pattern leopardato, invece, spezza con carattere il total black composto da un paio di jeans dal fit skinny e un paio di décolleté a punta dal tacco vertiginoso. Gli occhiali da sole oversize e la borsa nera a spalla modello Jackie Slim di Gucci completano, infine, un look che incarna perfettamente lo stile audace e sensuale di Isabella Ferrari.
Non ci sono dubbi, per la Primavera 2026, la camicia leopardata si conferma il pezzo chiave su cui costruire outfit versatili e alla moda, capaci di adattarsi tanto ai photocall delle sfilate quanto alla quotidianità. Di giorno si abbina infatti a jeans dritti o pantaloni morbidi, con ballerine o slingback basse per un’eleganza disinvolta. In ufficio funziona sotto un blazer nero o sabbia, per un mix di rigore e personalità. La sera, invece, basta sostituire il jeans con pantaloni sartoriali o una gonna midi in pelle per ottenere un effetto più deciso e raffinato. Il nostro ultimo consiglio? Non eccedere con altre stampe o dettagli appariscenti, lasciando che sia solo lei a primeggiare.