Con l'arrivo della primavera riemerge quell'accessorio dal fascino retrò e dalle mille vite: il foulard. Amato dalle grandi dive del passato come Grace Kelly e Jackie Kennedy torna ciclicamente a sedurre con eleganza le giornate più calde grazie al suo charme senza tempo ma anche a una certa capacità di reinventarsi. Perché, se annotato in testa può subito donare un'aria vintage, ci sono innumerevoli modi di indossarlo: come cintura, per decorare la borsa e addirittura come gonna o top. Il foulard sa essere camaleontico ed eclettico, adattabile a ogni occasione.
Il foulard annodato in testa è un classico intramontabile. Indossato con un paio di occhiali da sole cat-eye regala subito quell'allure anni Cinquanta e proietta in quell'immaginario ovattato e chic che era la riviera francese in quel periodo. Basta poco per sentirsi alla guida di una decappottabile per le strade tortuose della Costa Azzurra accanto a Cary Grent come Grace Kelly in Caccia al Ladro. Ma è anche indossabile in città, con un trench vinilico o con un cappottino rosso come lo ha proposto Gucci nella prima collezione firmata da Demna.
E ci sono diversi modi anche di indossarlo così che dipendono dalla grandezza del foulard. Lo si può annodare come fosse una sorta di turbante, lasciando cadere le code lungo la spalla come nei look di Lanvin, oppure indossato a bandana, una scelta più pratica e sportiva avvistata sulle passerelle di Calvin Klein Collection.
Un'altro styling classico ma che può essere reinventato. Celine porta in passerella alcune alternative proponendo diverse opzioni a seconda della dimensione del foulard con cui si vuole arricchire il proprio look. Se se ne ha a disposizione uno maxi si può utilizzare come fosse una sciarpa, appoggiandolo sulle spalle quasi fosse una mantella. Ma anche la versione più piccola ha il suo perché: legato al collo come una bandana regala immediatamente personalità e stile all'outfit.
Ormai charme e accessori per la borsa sono diventati un must-have. Chiunque desidera decorarla in modo che rispecchi ancora di più la propria personalità. In questo Hermès ha una lunga tradizione - sia in fatto di borse che di foulard - e anche per la primavera-estate 2026 arricchisce le sue maxi bag con degli eleganti fazzoletti di seta.
Sempre Hermès propone una curiosa variante d'uso del foulard. Ogni donna lo ha, almeno una volta, annodato attorno al petto dopo una giornata al mare. La Maison francese porta questo gesto un po' bohemien in passerella proponendo dei look in cui harnes di pelle si fondono con i foulard di seta diventando eleganti top.
La cintura è la tendenza del momento, allora perché non cambiare funzione al foulard. Legato in vita può regalare subito delle vibes anni Settanta ma se bilanciato bene può essere indossato anche su un look rigoroso. Come da Coperni che lo annoda assieme a una cintura in pelle arricchendo un completo sartoriale.
Ma c'è un nuovo modo di legare in vita il foulard, più moderno e sperimentale. In molti hanno voluto imitare il look total black di Chanel per la sfilate Métiers D'Art di Chanel, che veniva elevato grazie a una maxi triangle scarf annodata in vita. Un dettaglio che può essere riproposto anche con un foulard o una stola di seta come nella sfilata di Ferragamo.
Ma quando si parla di nuove tendenze sono i paesi nordici i pionieri. Alla Copenaghen Fashion Week questo accessorio è stato indossato in diversi modi e si nelle versioni più leggere che in quelle più pesanti. In particolare ha attirato l'attenzione la proposta di Opéra Sport che arricchito la collezione di una serie di delicate sciarpe color crema con ricami floreali. Un chiaro segno che - sia sciarpa o foulard - l'accessorio legato in vita non scomparirà finita l'estate ma rimarrà anche per l'autunno-inverno 2026.
2026-03-03T11:43:19Z