L’alleanza all’interno della famiglia è fondamentale: ogni volta che potete, per incrementare l’interesse dei vostri bimbi verso il cibo sano, preparate i piatti assieme e spiegate loro le ricette. L’obiettivo è sempre lo stesso: aiutare i vostri bambini a sviluppare abitudini alimentari corrette e a fare scelte consapevoli garantendogli una crescita in salute e un minore rischio di sovrappeso e obesità in età pediatrica e adulta.
Un pasto, perché sia sano, deve essere vario ed equilibrato.
Deve contenere cioè alimenti di qualità fonti di:
È importante condire i piatti con olio extravergine di oliva (grassi «buoni», monoinsaturi), accompagnare i pasti con l’acqua (la miglior bevanda per il vostro bambino) e completare il pasto con un frutto fresco (oltre a essere un’ottima riserva di vitamine, minerali, acqua, è anche un «tocco» dolce per concluderlo). Vi consiglio di prestare attenzione alla provenienza di carne, pesce, uova. Prediligete alimenti biologici e, se possibile, scegliete pesci pescati o allevati senza uso di antibiotici.
L’età a cui mi rivolgo è dai 4 anni in avanti. La suddivisione del piatto sarà come quella dell’adulto (con quantità differenti):
Prima dei 4 anni, le proporzioni degli alimenti nel piatto sono diverse: la porzione principale (la metà circa) è costituita dagli alimenti fonti di carboidrati, completano ¼ da verdura e ¼ da proteine.
Durante lo svezzamento (e anche successivamente) quando si comincia a offrire ai piccini degli alimenti diversi dalle pappe è importante tagliarli in modo «sicuro» per evitare il pericolo di soffocamento. Una volta completato lo svezzamento, il vostro bimbo può mangiare quasi tutto però è importante prestare attenzione alla consistenza e ai tagli dei cibi presentati. Fintanto che il rischio di soffocamento rimane alto, offrite sempre gli alimenti con tagli sicuri (seguendo la guida del pediatra di fiducia).
Le richieste energetiche e nutrizionali sono diverse a seconda dell’età: un bambino di 4 anni avrà bisogno di una quantità di cibo minore rispetto a uno di 10. Giusto per darvi un esempio, se la porzione di pastasciutta per un piccino di 3-4 anni è circa 40-50 grammi per uno di 10 è circa 70-80 grammi. Vi consiglio, per i più piccini, come aiuto per adeguare correttamente le porzioni di cibo, di usare un piatto più piccolo rispetto allo standard degli adulti.
Il «piatto unico» è sicuramente un ottimo «salva-cena» (e anche un perfetto «svuota-frigo») poiché, di solito, riduce i tempi di preparazione delle portate. Perché parlo del pasto serale e non del pranzo? La sera, la maggior parte delle volte, è il momento più critico per tutti, ma soprattutto per i genitori: si arriva stravolti, con giornate caotiche alle spalle e con la voglia di tutto fuorché di cucinare. In questo contesto, alla domanda: «cosa si mangia stasera?» La risposta viene spontanea: qualcosa di semplice da assemblare, che richiede poco tempo ai fornelli così da dedicare la restante parte della serata al relax o al gioco con i bimbi.
Di seguito vi propongo alcune idee per piatti unici «semplici semplici».
* Biologa e nutrizionista presso Palazzo della Salute del Gruppo San Donato
2026-03-06T14:32:02Z